Google, Apple, Facebook, Amazon e la Web Tax: il pasticcio fiscale e lo scontro USA-UE

16 Settembre 2020 72

Prendete i big del web - Google, Apple, Facebook, Amazon e compagnia bella -, aggiungetevi l'OCSE, i Governi nazionali, il Presidente Trump e, ingrediente finale, l'erario di ciascun Paese. Cosa ottenete? Un pasticcio fiscale che non vede soluzione, almeno nel breve periodo.

É pari a 42 milioni di euro quanto versato dalle aziende appena citate in Italia nel 2019 (cui si aggiungono AirBnB, Uber e Booking.com), cifra ben lontana dal miliardo inizialmente calcolato e poi patteggiato dalle parti. E la cosa che fa più rabbia è che non c'è un'evidente evasione, è tutto legale: le grandi società che operano su internet sono riuscite nel tempo a organizzarsi triangolando le proprie responsabilità (fiscali) in Paesi in cui il carico (fiscale) è contenuto, pagando quanto dovuto, non un euro di più. Finché non esiste una vera web tax a livello nazionale o sovranazionale (leggasi Unione Europea o OCSE) non si può pretendere che Google, Amazon o Apple paghino più di quanto già fanno.


La procura italiana intanto è intervenuta per cercare di ottenere qualcosa di più da queste società: nel 2016, per rendere l'idea, nelle casse dello Stato erano finiti appena 11 milioni di euro, un quarto di quelli del 2019. Ma esiste una soluzione? C'è modo di uscirne con una proposta fatta di concerto con gli altri Paesi dell'Unione? Anticipiamo la risposta: difficile.

IL RUOLO DEGLI STATI UNITI

E qui entra in ballo Trump, abile nel recuperare parte delle tasse non pagate attraverso una sanatoria che prevede un'aliquota del 5,25%. "Piuttosto che niente è meglio piuttosto": così l'inquilino della Casa Bianca è riuscito a riempire le casse dello Stato, anche se parzialmente, evitando l'applicazione della web tax che oltreoceano non piace a nessuno, né tanto meno ai big del web. Ora Governo USA e Google + Apple + Amazon + tutti gli altri viaggiano insieme, convinti di aver trovato una soluzione che soddisfi tutti. Non in Europa, però, dove i tentativi di applicazione di web tax ci sono ancora, eccome: ne sono un esempio la Francia e la stessa Italia con la digital tax. Per tutta risposta Trump ha minacciato sanzioni ai Paesi europei che tasseranno le "sue" (nel senso di americane) aziende.

In sintesi: difficile vedere un cielo sereno sopra il tavolo dell'OCSE, contesto nel quale si cercherà in questi giorni di trovare una soluzione condivisa sul tema da applicare già il prossimo anno. Da una parte Francia e Germania, dall'altra i paradisi fiscali europei - Irlanda, Lussemburgo, Olanda - a cui si aggiungono gli Stati Uniti: insomma, la tassa sembra ancora lontana, sia a livello nazionale che di Unione Europea ed OCSE.


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Commenti

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marcello

< DRAFT> quella questione e’, in realta' , molto più semplice di quanto si potrebbe mai immaginare, sarebbe ancora piu' importante non scrivere che svolte da

Questi post/articoli sembrano, poi, anti-propaganda e disinformazione e , ancora, contro multi-nazionali, per giustificare quei “ mezzucci “ e quelle attività illecite come lo sono anche l’evasione fiscale e per giustificare, talvolta, “ il riciclaggio di denaro sporco “ e che e' pratica ben consolidata di quelle ' quasi sempre tutte italiane ' aziende/imprese commerciali che, da più di un decennio, riciclano denaro.

In realtà poi, anche apple, possiamo includerla tra quelle società/imprese che in europa riciclano denaro, per conto e in sostituzione di quei turisti e immigrati russi.
Si spiegano, cosi’, quelle tasse non pagate e, ancora, quell'esistenza di " profitti leciti " che sono quasi inesistenti e in particolare quando, i dati finanziari pubblicati dai giornali e pertanto quella sintesi [ report ] diviene parte di un confronto con valori di riferimento per le vendite che sono state realmente concluse.
In considerazione, ancora, di quelle esorbitanti spese/costi per la pubblicità ingannevole e per le dubbie attivita' di PR, utili esclusivamente per veicolare false informazioni [ fake-news ], circa tal fatturato ultra-miliardario e con " le telecoms " che, certamente, sono ben coinvolte e che vorranno, pertanto, tacere quelle statistiche circa le vendite di smartphones e di beni/servizi con marchio apple.

quei dipendenti poi… pagati sempre con le briciole e poiche'… “ i profitti e proventi di quel riciclaggio di denaro sporco, non li vorremo mica tassare ! ”

complice, anche, qualche governo degli stati membri e dell'EU e stati membri ancora esperti in " riciclaggio di denaro " e di quei proventi di un'attività illecita, governi [ di stati membri dell'EU ] che non si permetterebbero mai di " tassare ricavi e reddito di quelle attività criminali " e poiché, invero, quel governo " firmerebbe " una dichiarazione di intenti, “ ammettendo nero su bianco ", quel reato di favoreggiamento e anche complicità.

" amazon & company " hanno poi vincoli e quelle imprese multinazionali sono, invero, obbligate a registrare una succursale italiana e per emettere fatture, per quelle vendite concluse con clienti residenti in italia. dubitiamo che per tali imprese, quei volumi d’affari e in particolare la frequenza di quelle transazioni commerciali, siano cosi ridotti da aver impedito [ alla pubblica amministrazione ] di richiedere quella prevista registrazione per una succursale che emette fatture e ricevute e per vendite di beni e servizi destinati al mercato italiano.
gli utili, poi, non si spostano mai, al piu', consideriamo quel ‘ consolidamento degli utili ‘ e che divengono collegati a quelli di altre societa' del gruppo e per la capogruppo.</draft>

amazon sposta gli utili in paesi a bassa tassazione

<draft>
" quell' organizzazione e quelle prestazioni di servizi " rivenduti a clienti e nel mercato italiano, generano sempre utili attraverso quella succursale registrata in italia e pertanto tassabili in italia. nessuno stato dell’EU, infine , richiedera' mai tasse sul lavoro e poiche’, in europa , “ tassiamo sempre la vendita " ovvero quegli utili/profitti di un’impresa e , in sintesi, tassiamo quei guadagni. </draft>
on Sept. 16th Alessandro AlexGatti wrote:

amazon dirà : “ l’utile vero non lo genera il libro, ma l'organizzazione e i servizi di amazon che non stanno in italia. “




"compro un libro a casa, le tasse le pago li"
Ok, ma le tasse in italia, come in europa sono sugli utili, e gli utili di Amazon in italia sono quasi zero. Tanti ti diranno (in parte a ragione) che amazon sposta gli utili in paesi a bassa tassazione, amazon dirà l'utile vero non lo genera il libro, ma l'organizzazione e i servizi di amazon che non stanno in italia.
Anche suppondendo che Amazon sposti parte degli utili in paesi a bassa tassazione, è difficile capire quanto siano questi utili spostati.
In italia amazon ha capannoni e dipendenti dei centri di smistamento, sui quali paga tutte le tasse dovute.
marcello

< DRAFT> quella questione e’, in realta' , molto più semplice di quanto si potrebbe mai immaginare.

Questi post/articoli sembrano, poi, anti-propaganda e disinformazione e , ancora, contro multi-nazionali, per giustificare quei “ mezzucci “ e quelle attività illecite come lo sono anche l’evasione fiscale e per giustificare, talvolta, “ il riciclaggio di denaro sporco “ e che e' pratica ben consolidata di quelle ' quasi sempre tutte italiane ' aziende/imprese commerciali che, da più di un decennio, riciclano denaro.

In realtà poi, anche apple, possiamo includerla tra quelle società/imprese che in europa riciclano denaro, per conto e in sostituzione di quei turisti e immigrati russi.
Si spiegano, cosi’, quelle tasse non pagate e, ancora, quell'esistenza di " profitti leciti " che sono quasi inesistenti e in particolare quando, i dati finanziari pubblicati dai giornali e pertanto quella sintesi [ report ] diviene parte di un confronto con valori di riferimento per le vendite che sono state realmente concluse.
In considerazione, ancora, di quelle esorbitanti spese/costi per la pubblicità ingannevole e per le dubbie attivita' di PR, utili esclusivamente per veicolare false informazioni [ fake-news ], circa tal fatturato ultra-miliardario e con " le telecoms " che, certamente, sono ben coinvolte e che vorranno, pertanto, tacere quelle statistiche circa le vendite di smartphones e di beni/servizi con marchio apple.

quei dipendenti poi… pagati sempre con le briciole e poiche'… “ i profitti e proventi di quel riciclaggio di denaro sporco, non li vorremo mica tassare ! ”

complice, anche, qualche governo degli stati membri e dell'EU e stati membri ancora esperti in " riciclaggio di denaro " e di quei proventi di un'attività illecita, governi [ di stati membri dell'EU ] che non si permetterebbero mai di " tassare ricavi e reddito di quelle attività criminali " e poiché, invero, quel governo " firmerebbe " una dichiarazione di intenti, “ ammettendo nero su bianco ", quel reato di favoreggiamento e anche complicità.





" amazon & company " hanno poi vincoli e quelle imprese multinazionali sono, invero, obbligate a registrare una succursale italiana e per emettere fatture, per quelle vendite concluse con clienti residenti in italia. dubitiamo che per tali imprese, quei volumi d’affari e in particolare la frequenza di quelle transazioni commerciali, siano cosi ridotti da aver impedito [ alla pubblica amministrazione ] di richiedere quella prevista registrazione per una succursale che emette fatture e ricevute e per vendite di beni e servizi destinati al mercato italiano.
gli utili, poi, non si spostano mai, al piu', consideriamo quel ‘ consolidamento degli utili ‘ e che divengono collegati a quelli di altre societa' del gruppo e per la capogruppo.</draft>

amazon sposta gli utili in paesi a bassa tassazione




<draft>
" quell' organizzazione e quelle prestazioni di servizi " rivenduti a clienti e nel mercato italiano, generano sempre utili attraverso quella succursale registrata in italia e pertanto tassabili in italia. nessuno stato dell’EU, infine , richiedera' mai tasse sul lavoro e poiche’, in europa , “ tassiamo sempre la vendita " ovvero quegli utili/profitti di un’impresa e , in sintesi, tassiamo quei guadagni. </draft>

on Sept. 16th Alessandro AlexGatti wrote:

amazon dirà : “ l’utile vero non lo genera il libro, ma l'organizzazione e i servizi di amazon che non stanno in italia. “


"compro un libro a casa, le tasse le pago li"
Ok, ma le tasse in italia, come in europa sono sugli utili, e gli utili di Amazon in italia sono quasi zero. Tanti ti diranno (in parte a ragione) che amazon sposta gli utili in paesi a bassa tassazione, amazon dirà l'utile vero non lo genera il libro, ma l'organizzazione e i servizi di amazon che non stanno in italia.
Anche suppondendo che Amazon sposti parte degli utili in paesi a bassa tassazione, è difficile capire quanto siano questi utili spostati.
In italia amazon ha capannoni e dipendenti dei centri di smistamento, sui quali paga tutte le tasse dovute.
Aster

Niente ci rinuncio,siete senza speranze.

I dati riportati nella tabella sono quelli "ufficiali". Se però porti tanti soldi (come fanno Apple, Amazon, Facebook e Google), allora la risposta alla tua domanda é: "sì, paghi molto meno tasse".
Ed essendo un paese UE, l'Italia non ha nemmeno il diritto di reclamare quei soldi.

Aster

Ma a me ne frega della questione che dici tu.Io parlo solo della tua tabella e la domanda paghi più tasse o no? La questione lo lascio ai premi nobel di hdblog

marcello

La questione e’ molto più semplice di quel che si potrebbe mai pensare.
Questi post/articoli sembrano, infatti, quella sorta di informazione e anti-propaganda, contro multi-nazionali e per giustificare poi “ mezzucci “ e attività illecite come lo sono l’evasione fiscale e, talvolta, “ il riciclaggio di denaro sporco “ di quelle quasi sempre tutte italiane aziende/imprese commerciali che, da più di un decennio, riciclano denaro.

In realtà poi, anche apple, possiamo includerla tra quelle società/imprese che in europa riciclano denaro sporco, per conto e in sostituzione di quei turisti e immigrati russi.

Si spiega, cosi’, perché le tasse non le pagano e, in effetti, quei profitti leciti sono quasi inesistenti e in particolare quando dati finanziari pubblicati dai giornali e pertanto quella sintesi [ report ] la mettiamo a confronto con quei valori di riferimento per le vendite che sono state realmente concluse.
In considerazione , ancora, di quelle esorbitanti spese/costi per la pubblicità ingannevole e per le attivita' di PR, per veicolare cosi’ false informazioni [ fake-news ] e circa tal fatturato ultra-miliardario, con le telecoms che, certamente anche coinvolte, dovranno tacere quelle statistiche circa le vendite di smartphones e di beni/servizi con marchio apple.

quei dipendenti poi… pagati sempre con le briciole e proprio perché’ … “ i profitti del riciclaggio di denaro sporco, non li vorremo mica tassare ! ”

complice anche qualche governo dell'UE e ancora esperto di riciclaggio di denaro e proventi da attività illecite, governi che non si permetterebbero mai di tassare quelle ricavi e reddito da attività criminali e poiché, invero, quel governo firmerebbe la propria condanna , “ ammettendo nero su bianco " quel reato di favoreggiamento e talvolta complicità.





amazon & company hanno ancora vincoli e quelle imprese multinazionali sono, invero, obbligate a registrare una succursale italiana che emette fatture , per quelle vendite concluse con clienti residenti in italia [ dubitiamo che per tale impresa, quei volumi d’affari e in particolare la frequenza di quelle transazioni commerciali , siano cosi ridotti da non aver permesso alla pubblica amministrazione di richiedere quella registrazione per una succursale che emette fatture e ricevute per quelle vendite di beni e servizi destinati al mercato italiano ]

gli utili, poi, non si spostano mai, al piu' consideriamo quel ‘ consolidamento degli utili ‘ e che divengono collegati a quelli di altre societa' del gruppo e per la capogruppo.

amazon sposta gli utili in paesi a bassa tassazione





quella organizzazione e quelle prestazioni di servizi, vengono comunque rivenduti a clienti e nel mercato italiano e quegli utili sono pertanto “ generati “in italia, attraverso quella succursale. nessuno stato dell’EU richiede tasse sul lavoro e poiche’, in europa , “ tassiamo sempre la vendita " , ovvero quegli utili/profitti di un’impresa e in sintesi tassiamo quei guadagni.

amazon dirà : “ l’utile vero non lo genera il libro, ma l'organizzazione e i servizi di amazon che non stanno in italia. “

"compro un libro a casa, le tasse le pago li"
Ok, ma le tasse in italia, come in europa sono sugli utili, e gli utili di Amazon in italia sono quasi zero. Tanti ti diranno (in parte a ragione) che amazon sposta gli utili in paesi a bassa tassazione, amazon dirà l'utile vero non lo genera il libro, ma l'organizzazione e i servizi di amazon che non stanno in italia.
Anche suppondendo che Amazon sposti parte degli utili in paesi a bassa tassazione, è difficile capire quanto siano questi utili spostati.
In italia amazon ha capannoni e dipendenti dei centri di smistamento, sui quali paga tutte le tasse dovute.

La questione é un'altra.

E' giusto che aziende possano operare sulle isole di Cayman per non dover pagare tasse? L'UE ha imposto delle regole e non accetta più queste aziende extra-UE. Persino l'isoletta dell'Inghilterra Gurnsey (paese nordico che é l'esportatore più grande di banane) ha difficoltà ad esportare verso l'UE.

Si é arrivati ai livelli che l'UE sanziona la Svizzera (paese non UE) perché favorisce fiscalmente le aziende che investono in Svizzera.

Ma la stessa UE accetta che l'Irlanda abbia aziende che pagano 1/5 rispetto ad altri paesi europei. Oppure che addirittura non pagano niente se danno posti di lavoro e investono in Irlanda.

Non si può paragonare all'Italia, perché in Italia i soldi spariscono per mano dei politici. Ma il sistema UE vieta questa prassi, ma la accetta quando é l'Irlanda a farlo. Ci sono paesi non UE in cui si paga ancora meno rispetto all'Irlanda (Ungheria o Isle Of Man), ma non fanno parte dell'UE e per esportare in UE devono pagare tasse supplementari.

Ecco.
E dici che non é possibile vedere quanto spendano le aziende per pagare la pubblicità su Google o Facebook?
Ci vuole un attimo, secondo me, vedere o richiedere alle carte di credito il totale di transizioni verso Google o Facebook.
E quando arrivi a quei livelli, sicuramente non crei account fittizzi per il versamento di denaro (contrariamente a quello che fanno i casinò online).

Aster

Cosa centra la tassazione in Irlanda rispetto a Italia?! Sei mai andato in ospedale in Irlanda? Sai che non è gratis ?!Quindi tu prr rispondere a una domanda metto un link del 2018!La risposta è no non e l'Italia.Ci sono altri paesi UE, si Italia e prima per lamentarsi

Alessandro AlexGatti

Il problema non é quanto ricavano, non si possono tassare i ricavi, il problema é stabilire quanto guadagnano. Facebook vende pubblicità, anche e soprattutto ad aziende italiane,in italia

Homer76

Talmente bello che non lo faranno mai

Davide

Questo è quello che succede quando ognuno pensa solo ai c***I suoi. Irlanda, Olanda e il Benelux fanno di tutto per essere i buchi neri d'Europa, altrimenti sparirebbero dall'economia continentale.
Basterebbe che le aziende multinazionali pagassero le tasse sul prodotto/servizio venduto nel paese di acquisto. Tutto il resto dovrebbe essere proibito.
Il problema è che chi dovrebbe legiferare è troppo vecchio per capire come funzioni il mondo digitale e di conseguenza cerca di applicare, per pigrizia, le leggi del mondo fisico. Il risultato è evidente

Mattexx

Speriamo di no anche se ormai Stonex come azienda è già morta e sepolta Giggino Di Maio quando era ministro dello sviluppo economico non l'ha voluta nazionalizzare riaprendo gli stabilimenti nel Sud Italia.

https://uploads.disquscdn.c...

In Irlanda é 25%. Ma si dimezza se investi in Irlanda. Quindi sarebbe 12.5%.

Su Amazon e Apple avresti il controllo su quanto spendono gli utenti in ogni paese.

Facebook e Google invece offrono un servizio gratuito e non ti chiedono nemmeno soldi. Alle tue spalle però svendono e spacciano i tuoi dati personali (il che sarebbe di per sé già illegale in Europa) e incassano miliardi con dati prodotti in USA. Come fai a tassare una azienda americana, se i dati o la fabbrica di dati é situata in quel paese? Solo perché incassano soldi a palate, non vuol dire che una parte sia anche tua... Anzi, se proprio la vuoi vedere così, noi siamo il materiale d'esportazione e quindi lo stato dovrebbe tassare ogni persona che utilizza Facebook o Google. Più usi il servizio e più vieni tassato.

So che parliamo di 2 cose differenti. Servizio "virtuale" e servizio "fisico". Ma quello virtuale, se é gratuito per l'utente finale, non puoi tassarlo se non puoi quantificarlo.

adesso trump bannerà stonex per ritorsione

goh castoroh

Alessandro AlexGatti

quindi adesso si tassano i ricavi indipendentemente dai costi, cosicchè se uno ha un margine inferiore alla aliquota di questa tassa sui ricavi è automaticamente in perdita.
Amazon per esempio ha margini di guadagno ridottissimi. Se gli metti una tassa del 5% sui ricavi è in perdita e magari smette di prendere ordini dall'italia.
E amazon è uno dei "giganti del web" che ha piu personale in italia per via dei centri di smistamento che altri come facebook non hanno. Insomma ammazzi l'unico che per amore o per forza degli investimenti in italia ne aveva fatti.

Alessandro AlexGatti

amazon per esempio potrebbe avere un margine di guadagno inferiore al 3% ergo va in perdita e abbandona.

marco

eh, diciamo che nasce per garantire una sicurezza maggiore ma concordo sul fatto che molte volte sia più un ostacolo che altro. è uno di quegli aspetti che andrebbe ripensato.

sì, in realtà é una microtassa del 0.1% (ho sbagliato a scrivere prima) che permetterebbe di abolire completamente l'IVA. Ovvero su ogni 100€ pagati, 0.10€ verrebbero prelevati direttamente dallo stato.
In Svizzera, con 8mio di abitanti, darebbero al paese 100 miliardi all'anno. Ora pensa ad un paese come l'Italia con 60mio di abitanti. Sarebbero almeno 500 miliardi di € in più, prelevando semplicemente 0.1% da ogni transazione.

Anche il tuo salario ti arriva già con le deduzioni no? Stessa cosa si può fare con questi giganti: ad ogni transazione gli viene tolto qualcosa. Che poi lo debba pagare tu o Amazon, poco cambia no?

Infatti se lo guardi in questo modo, diventa quasi impossibile capire quanto guadagni Amazon. Però puoi calcolarlo in base a quanto viene speso in Italia.
Se gli Italiani comprano materiale per un valore di 200 miliardi all'anno o pagano all'Apple Store circa 20 miliardi, puoi tassare su quella cifra.

Lo so bene, che non puoi andare a chiedere all'Irlanda quanto incassa Apple (o forse sì), ma puoi vedere quanto spendono gli italiani e tassare quella cifra.

Baronz

Ora guadagnano miliardi e vengono tassati lo 0,x se dopo vengono tassati il 3% dici che abbandonano ? Non è che vanno in perdita.

Alessandro AlexGatti

metti che si mettano tutti d'accordo e arriviamo a imporre una fiscalità simile in tutti i paesi europei, siccome l'italia è un po' sopra l'unione europea come tassazione, il risultato sarebbe che nel nuovo modello le tasse si abbasserebbero e lo stato incasserebbe magari 100 miliardi in meno ogni anno e quindi dovrebbe spendere 100 miliardi in meno ogni anno.
Vedo già gli urli dei sovranisti "Ahhh, l'europa ci strozzaah! non abbiamo soldi da **investire**!"

Alessandro AlexGatti

Ottimo modo, a parte che non so come stabilisci questa web tax, cioè come fai a determinare la cifra che deve pagare un'amazon o un facebook.
Ma dopo se semplicemente i tassati mollano l'italia? che gmail, google news, google search, facebook e amazon semplicemente quando accedi al sito ti dicono "l'italia non è piu servita" ci abbiamo guadagnato o perso?

Alessandro AlexGatti

e allora li conosci poco

Alessandro AlexGatti

se è tanto vantaggioso per loro perchè non lo facciamo anche noi? Non sarà l'europa che ci dice di no.

Alessandro AlexGatti

"compro un libro a casa, le tasse le pago li"
Ok, ma le tasse in italia, come in europa sono sugli utili, e gli utili di Amazon in italia sono quasi zero. Tanti ti diranno (in parte a ragione) che amazon sposta gli utili in paesi a bassa tassazione, amazon dirà l'utile vero non lo genera il libro, ma l'organizzazione e i servizi di amazon che non stanno in italia.
Anche suppondendo che Amazon sposti parte degli utili in paesi a bassa tassazione, è difficile capire quanto siano questi utili spostati.
In italia amazon ha capannoni e dipendenti dei centri di smistamento, sui quali paga tutte le tasse dovute.

Alessandro AlexGatti

il problema è appunto stabilire "quanto dovuto"

Homer76

Se ho capito (non conosco la questione) quella tassazione colpisce l'utente finale che fa l'acquisto e non la multinazionale e/o il paradiso fiscale.
Neppure si può pensare che serva a scoraggiare gli acquisti online in favori del negozio sotto casa perché ha un valore trascurabile.

Aster

perche i negozi fisici hanno smesso di sfruttare le persone e abusare con i prezzi alti?!

Aster

guarda che al massimo sei al 5 posto,se non sai interpretare i grafici inutili che posti cose senza senso,perche l'utente medio qui pensa che paga piu tasse della danimarca o belgio

qandrav

la stessa UE che ha permesso che quei 3 0sceni paesi mettessero una tassazione del genere

Chris94

Wow solo il 26%, più di un 1/4 degli introiti di un'impresa, vanno in tasse, un vero paradiso.
Oltre ovviamente a tutte le altre tasse.

Miocardio

Almeno in questo articolo non ho visto la solita cavolata di rapportare il fatturato con le tasse pagate pensando alla classica tassazione italiana, che non c'entra un tubo, anche perché proprio per questo pagano poche tasse. L'unico modo è il metodo che poi hanno applicato in america, una percentuale forfettaria sotto le 2 cifre, sui ricavi, io pero aggiungerei il parametro assunzioni. Quella che da piu lavoro in italia deve pagare di meno. Facebook o Google e in parte apple (ha negozi, strutture vari) che a stento avranno qualche ufficio non possono essere paragonati ad Amazon che fra suoi dipendenti, stabilimenti è indotto ha una forbice fra costi e ricavi piu ristretta pur portando benefici nelle aree dove opera grazie anche a tutto l'indotto che crea. Non sarebbe un forfettario puro, una progressività rapportata casomai ai numeri di dipendenti, ogni pacchetto di tot dipendenti scali di una certa %.

momentarybliss

Penso che sarebbe tanto semplice, se vogliono vendere in Italia pagano quanto dovuto, se no anche se si fanno acquisti all'estero la merce viene rispedita indietro alla frontiera. E poi Trump metta pure tutti i dazi che vuole

Miocardio

Il problema è proprio cercare di semplificare una cosa articolata comparando in questo modo 2 cose totalmente opposte. Tra parentesi non è del tutto vero che amazon non paghi le tasse anzi fra i vari big è quella piu equa sicuramente. Se la prendessero molto di piu con Google/Facebook

Mirko Rinelli

Non credi che se fosse così semplice non sussisterebbe nemmeno il problema?

In Svizzera si sta pensando di applicare una tassa del 0.01% sulle transazioni sulle carte di credito fatte all'estero come tassa. E sembra che possa funzionare.

Homer76

Questo è probabilmente il fattore chiave di tutta la questione!
Purtroppo, molte persone concentrano la loro attenzione su questioni secondarie.

Homer76

Le regole europee, stabilite dall'Europa, sanciscono che non funziona così.

Homer76

Non si può trattare la questione come quella dell'idraulico che non versa l'iva.
C'è in ballo la presenza (insopportabile) di paradisi fiscali in stati che adottano l'euro, il monopolio di servizi che, in pratica, sono considerati ormai fondamentali, le tensioni geopolitiche, ecc.
L'europa dovrebbe solo cercare di far pesare il proprio peso economico e, contestualmente, favorire lo sviluppo rapido di alternative "nostrane" ai servizi USA. Sono entrambe cose molte difficili (la seconda è impossibile, secondo me). Tuttavia, inserire una "webtax" senza cambiare le regole del gioco significa solo farla pagare a noi consumatori europei, a cui Google e compagnia girerebbero il costo.

Non so cosa ci sia di tanto difficile...

Compro un giornale dal tabaccaio? Le tasse si applicano lì.
Compro un libro su Amazon da casa mia? Le tasse le pago a casa mia.

L'azienda poi può stare dove vuole, ma il libro l'ho comprato a casa e quindi si tassa a casa.

Rintracciare i pagamenti per l'UE ormai é semplice. E le carte di credito forniscono tutte queste informazioni.

Luca Lindholm

Guardate che se si dovesse cominciare a parlare di VERA fiscalità comune europea... la prima a opporsi sarebbe l’Italia stessa!

Forse voi tutti, impegnati ad accusare continuamente l’Olanda per una pagliuzza, non vedete la TRAVE rappresentata dalle particolari “eccezionalità” dell’Italia.

Fidatevi, il fatto che le multinazionali in Irlanda e in Olanda paghino molto meno è NIENTE rispetto a quel che accade in Italia in maniera molto più generale... e NON mi sto riferendo solo all’enorme evasione fiscale... quella è soltanto la ciliegina sulla torta.

Tra l'altro paesi dell'UE!

Cit. Trump:

La tassa europea é una minaccia per la sicurezza degli stati uniti

Ora voglio vedere, chi risponderà: "ma non é vero".

vincy

Succede nel piccolo anche in Italia dove a decidere sono le lobby.
Solo che non te ne accorgi nemmeno.

Choz Chozzy

Tristemente vero, troppo filo americani, ok la liberazione ecc... però ad un certo punto anche basta.

vincy

I francesi sono i migliori da questo punto di vista.
Noi italiani stendiamo i tappeti agli americani...

Desmond Hume

Finché permettiamo ai nostri cari paradisi fiscali europei di farci concorrenza sleale le multinazionali citate sono legittimate a fare il proprio interesse.
L'Europa ha senso se davvero unita.

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